La neve che unisce
Che ci siano sport divertenti e sport noiosi è storia antica. La grande differenza consiste nel fatto se lo sport in questione sia un gioco oppure una mera sfida contro i propri limiti, se preveda una “battaglia” contro un avversario oppure no. E’ sicuramente più divertente giocare una partita di calcio, baseball o basket, piuttosto che percorrere km su km di corsa o andare avanti ed indietro per una piscina guardando ininterrottamente una miriade di piastrelline azzurrognole. Ed è sicuramente più avvincente sfidare una squadra avversaria piuttosto che sfinirsi di fatica per poi correre a consultare un cronometro per valutare i propri miglioramenti.
Quando si diventa genitori queste differenze si acuiscono perché non si tratta più di valutare se uno sport sia più o meno divertente ed avvincente da praticare, ma si tratta di scoprire quanto possa essere noioso esserne spettatore. E’ di certo più divertente assistere ad un partita di calcio, baseball o basket, giocata dal nostro adorato figlioletto piuttosto che seguire la campestre corsa da un gruppo di ragazzini tra i quali si scorge a malapena nostro figlio, oppure tifare per l’irresistibile sfida di dorso tra n.8 ragazzini nascosti da cuffie e occhialini in cui è quasi impossibile riconoscere la propria progenie: “si è quello in corsia 3, ma no è quello nella 2, .. ma che dici? Guarda che la cuffia blu l’ha persa ieri, oggi ha quella bianca … allora non è in questa batteria”. “Ha visto che bravo suo figlio?” “Ma non deve ancora partire?” No guardi è arrivato terzo nell’ultima batteria, non l’ha visto?” “No!” “Bene, sono qui da 2 ore e nemmeno l’ho visto nuotare”.
Poi c’è lo sci, non quello agonistico (che è feroce come il nuoto e ti fa congelare sulle piste per interi pomeriggi) ma quello del sabato e domenica.
Ecco un sport per tutta la famiglia, anzi ecco uno sport per mamma e papà. Papà scia da una vita, la mamma va pianino, un figlio ama lo snowboard, quell’altro scia solo dietro a papà. Va tutto bene. E tutti insieme si passa una giornata in movimento, all’aria aperta, senza cronometri, senza avversari, senza odore di cloro, senza genitori sugli spalti che imprecano facendo a pezzi i più elementari principi pedagogici, senza allenatori che dimenticano di essere educatori e sognano un futuro da mastini della panchina. Che meraviglia.
C’è il sole? Bene, sciamo anche oggi pomeriggio. C’è freddo? ci si rintana in un rifugio a bere una cioccolata o si torna a casa al calduccio. Si incontrano amici? Ci si aggrega. Si vuole stare soli, beh per una volta si fa qualcosa tutti insieme, qualcosa che non è né maschile né femminile, né da forzuti né da pigroni, né da supersportivi, né da imbranati.
Semplicemente da famiglia e se la mamma o il papà non sanno sciare pazienza, possono sempre mettersi i Moon Boots e salire su alla baita a prendere la tintarella e respirare un po’ di aria buona aspettando che gli altri tornino.
Insomma viva lo sci e viva lo sport-movimento che fa muovere tutta la famiglia senza far annoiare nessuno.
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Federico Ghiglione
Professione Papà
Via Fieschi 3 – GENOVA - 16121
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Cell.335.8025588
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