Fare il papà oggi

Che-papa-sei-09071768_WIDE-jpgPer parlare di paternità occorre sfatare e definitivamente dissolvere i luoghi comuni all’interno dei quali è relegata l’immagine del padre.

Diciamo una volta per tutte che il padre non è il solo procacciatore di denaro per il sostentamento della famiglia, non è l’unico depositario della parte autoritaria dell’educazione dei figli, non è incapace di occuparsi della cura dei propri figli, quando se ne occupa non è tenuto a farlo utilizzando i metodi, lo stile e gli atteggiamenti tipici della mamma, non è capace soltanto di far giocare i propri figli.

Nel dire questo, siamo probabilmente tutti consapevoli del fatto che stiamo parlando di un desiderio di vedere ridisegnata una figura paterna che è ancora in fase di realizzazione.

Infatti, mentre è ormai acquisito quale tipo di figura paterna risulti adeguata ai giorni nostri, risulta sembra che la trasformazione del padre sia ancora indietro forse perché non è ancora chiaro che questo accadrà soltanto se tutti gli attori faranno la loro parte.

In primis il padre, dovrà affrontare un percorso di profonde trasformazioni e di coinvolgimenti personali dai quali trarrà meravigliosi benefici a livello personale ed emotivo ma che gli imporranno di accettare una nuova posizione sociale tutta da scoprire.

Cambierà il suo ruolo nella Società man mano che deciderà di dedicare più tempo ai suoi figli anziché alla carriera, cambierà il suo ruolo all’interno della coppia nel momento in cui non sarà l’unico procacciatore di denaro in famiglia perdendo quindi un po’ di autorità, ma sarà pariteticamente capace di prendersi cura della casa e dei figli, acquisendo quindi maggior rispetto tra le mura domestiche, cambierà infine il suo ruolo genitoriale perché imparando ad alternare il registro educativo a quello affettivo, abbandonando atteggiamenti autoritari – sterili e controproducenti – si arricchirà di nuove chiavi di accesso all’ascolto dei propri figli  quali l’affettività e l’autorevolezza e il suo intervento sarà più efficace.

Anche la madre\compagna dovrà cambiare atteggiamento e comprendere la necessità dell’affermazione della figura paterna nei termini che abbiamo esposto, per il successo di tutto il progetto familiare favorendone quindi la legittimazione. Sarà necessario lasciare al padre spazi sino ad oggi presidio esclusivo delle mamme, sarà importante saper insegnare ai padri a prendersi cura dei figli dando loro il tempo di imparare e la libertà di avere un loro stile, sarà necessario organizzare i ritmi familiari affinchè i tempi del lavoro dei papà (spesso più rigidi) siano compatibili con i ritmi della famiglia.

Una figura paterna così immaginata sarà molto più adeguata ad un ménage di coppia sempre più spesso costruito su una doppia carriera lavorativa, e sarà basilare per la condivisione del progetto educativo dei figli i quali potranno contare sull’apporto affettivo e formativo di ambedue i genitori e potranno fruire della straordinaria possibilità del confronto con due differenti stili affettivi e formativi offerti dai genitori.

Infine e forse di conseguenza, cambierà la Società, che piano piano si abituerà a considerare e  a valutare il valore delle persone, delle cose, del lavoro, misurando tutto non in termini di guadagno, di soldi, di successo, di carriera, ma in termini di qualità della vita, di tempo da dedicare alla famiglia, all’educazione dei figli, alla cura della propria persona, alla coltivazione dei rapporti interpersonali. Aumenteranno le richieste di clausole sui contratti di lavoro che permetteranno ai papà di stare con i loro figli, verranno valorizzati e scelti lavori che permettano di avere più tempo per la famiglia, saranno sempre più apprezzati i papà con il marsupio sulle spalle e sempre meno i papà con n.2 cellulari, la cravatta, l’auto sportiva e i figli ai giardini con la tata, ai corsi pre-parto smetteranno di esserci solo mamme, nasceranno negli ospedali corsi anche per neo o futuri-papà, per parlare di figli al maschile e far crescere anche questa metà del mondo.

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Federico Ghiglione
Professione Papà
Via Fieschi 3 – GENOVA - 16121
www.professionepapa.it
Cell.335.8025588

 

Commenti  

 
+1 #1 2010-03-30 12:06
Si puo' fare, ne sono convinta. Mio padre ha vissuto in un ruolo cristallizzato: il padre dei miei figli è molto diverso, perchè sta crescendo con loro, e con me ;)
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